Calendario Corsi di Formazione

Buongiorno,
vi informiamo che abbiamo calendarizzato i seguenti corsi di formazione:

30/10/2021 – Corso BLSD

09/11/2021 – Corso Formazione per RLS

23/11/2021 – Corso Formazione per addetti Primo Soccorso + Aggiornamento

29/11/2021 – Corso Formazione dei lavoratori

29/11/2021 – Corso Formazione per Preposti

01/12/2021 – Corso Formazione per Addetti Squadra Antincendio + Aggiornamento Rischio Basso e Medio.

Per qualsiasi ulteriore chiarimento su costi e modalità di svolgimento, potete contattarci telefonicamente o tramite whatsapp al seguente recapito 338 24 23 239

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Obbligo di Aggiornamento Corsi di Formazione per Addetti Antincendio – DM 2.09.2021

è stato pubblicato il D.M. del 02/09/2021 che stabilisce i criteri per la gestione in esercizio ed in emergenza della sicurezza antincendio, in attuazione dell’art. 46, comma 3, lettera a) punto 4 e lettera b) del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.

in particolare, segnaliamo che con l’entrata in vigore del DM in oggetto è stato introdotto l’obbligo di aggiornamento quinquennale della formazione degli addetti della squadra di emergenza antincendio aziendale a partire da ottobre 2022.

Per tutti coloro che ad oggi sono in possesso di un attestato di formazione per addetti antincendio, il primo corso di aggiornamento dovrà avvenire entro cinque anni dalla data di svolgimento dell’ultima attività di formazione o aggiornamento;
qualora alla data di entrata in vigore del presente decreto, sono trascorsi più di cinque anni dalla data di svolgimento delle ultime attività di formazione o aggiornamento, l’obbligo di aggiornamento sarà ottemperato con la frequenza di un corso di aggiornamento entro ottobre 2023.

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Procedura Controllo Green Pass nei luoghi di lavoro

come ormai noto, dal 15 ottobre 2021 coloro che svolgono attività di lavoro dipendente o autonomo sono tenuti a possedere e a esibire su richiesta i Certificati Verdi; tale obbligo è requisito essenziale per accedere ai luoghi di lavoro.

Spetta ai datori di lavoro assicurare il rispetto delle prescrizioni normative. In particolare, entro il 15 ottobre i datori di lavoro devono definire le modalità per l’organizzazione delle verifiche. I controlli dovranno avvenire preferibilmente l’accesso nei luoghi di lavoro ed eventualmente anche a campione.

Qualora interessati alla gestione di tale obbligo siamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.

Obbligo Green Pass

Certificazione Verde “Green pass”: obbligatorio per entrare in tutti i luoghi di lavoro sia del settore pubblico che privato, a partire dal 15 ottobre e fino termine dello stato di stato d’emergenza.

Dal 15 ottobre Il personale (chiunque svolge, a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa o di formazione o di volontariato anche sulla base di contratti esterni) che non è in possesso della certificazione verde COVID-19 o qualora risulti privo della predetta certificazione, al momento dell’accesso al luogo di lavoro è immediatamente sospeso dalla prestazione lavorativa e considerato assente ingiustificato.

Il rapporto di lavoro è sospeso fino alla presentazione della certificazione verde o comunque fino al termine dello stato di emergenza attualmente fissato al 31 dicembre 2021. In ogni caso, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro.

Nei casi di assenza ingiustificata e di sospensione, non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominato.

Non si applica l’obbligo di green pass ai soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti dal Ministero della Salute.

 C’è l’obbligo per le farmacie di adottare il prezzo calmierato: 8 euro per i minorenni, 15 euro per tutti gli altri lavoratori, gratuito per chi è esente dalla vaccinazione.

In caso di controlli sul posto di lavoro, chiunque risulti sprovvisto del certificato verde incorrerà in una sanzione amministrativa da € 600,00 a € 1.500,00.

I datori di lavoro sono tenuti a verificare il rispetto delle prescrizioni e devono definire le modalità operative per l’organizzazione delle verifiche (lo stesso può delegare al controllo), anche a campione, prevedendo prioritariamente, ove possibile, che tali controlli siano effettuati al momento dell’accesso ai luoghi di lavoro.

la mancata attività di verifica e controllo comporterà una sanzione amministrativa da € 400,00 a € 1000,00.

La generazione delle certificazioni verde avviene in corrispondenza dei seguenti eventi:

a) la somministrazione del vaccino contro il virus SARS-CoV-2;

b) l’effettuazione di test antigenico rapido o molecolare al virus SARS-CoV-2 con esito negativo con durata di 48H;

c) l’avvenuta guarigione da COVID-19 attestata da una struttura sanitaria afferente ai Servizi sanitari regionali, da un medico di medicina generale, da un pediatra di libera scelta, da un medico USMAF o SASN.

 Rimaniamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

La Sicurezza sul Lavoro – parte 2

Come abbiamo detto nel precedente post riguardante la sicurezza nei luoghi di lavoro, ci sono obblighi sia da parte dei datori di lavoro sia da parte dei lavoratori.Questa volta vogliamo elencare quelli del lavoratore, ricordando che anch’esso ha responsabilità punibili con sanzioni amministrative e penali secondo quanto dettato dalla normativa:

– Contribuire insieme al datore di lavoro o al personale preposto all’adempimento degli obblighi sulla sicurezza

– Osservare quanto disposto dal datore di lavoro (sempre in materia di sicurezza)

– Corretto utilizzo delle attrezzature di lavoro (comprendono anche mezzi e sostanze o preparati pericolosi)

– Corretto utilizzo dei DPI (dispositivi di protezione individuali)

– Segnalare al personale preposto deficienze riguardanti attrezzature o DPI

– Eliminare o ridurre i rischi informando preventivamente il datore di lavoro/personale preposto

– Non modificare o rimuovere dispositivi di sicurezza su attrezzature o mezzi

– Non compiere di propria iniziativa operazioni o manovre che potrebbero compromettere al propria o sicurezza altrui

– Partecipare ad un programma di formazione obbligatorio ed addestramento organizzati dall’azienda

.- Sottoporsi a controlli medici secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Il rapporto tra Datore di Lavoro/Azienda e lavoratore deve essere un rapporto di collaborazione volto ad andare tutti nella stessa direzione: solo in questo modo si riuscirà a costruire un ambiente dilavoro sicuro.

La Sicurezza sul Lavoro

Nonostante l’Italia sia uno dei paesi Leader per la sicurezza sul lavoro, nel 2020 i casi mortali sono stati 1270, il 16,6% in più rispetto al 2019 (fonte INAIL), nonostante il periodo di pandemia abbia ridotto le giornate lavorative.

Per questo la PREVENZIONE è un elemento fondamentale per poter ridurre questi numeri da brivido di oltre 3 decessi al giorno.

Vogliamo sensibilizzare su questo argomento iniziando dagli obblighi del datore di lavoro… ma attenzione, ci sono anche quelli per il lavoratore.


– Procedere alla messa a norma di impianti, locali e macchinari

– Valutare i rischi presenti in azienda e fare un prospetto per prevenirli, ridurli o cancellarli tramite la redazione del DVR

– Nominare RSPP (Responsabile Servizio Protezione e Prevenzione)

– Nominare RLS (Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza)

– Formare e nominare un addetto antincendio

– Formare e nominare un addetto al primo soccorso

– Organizzare i corsi di formazione obbligatori per la sicurezza sul lavoro e per i rischi specifici

– Fornire i DPI (Dispositivi Protezione Individuali “Caschi, guanti, mascherine…”)

– Nominare il Medico Competente dove prevista la Sorveglianza Sanitaria

– Sottoporre a visita medica i lavoratori secondo le scadenze previste

– Segnalare e denunciare incidenti sul lavoro

PAGARE CON LA VITA PER UNO STRUMENTO DI VITA, E’ UN PREZZO TROPPO ALTO.

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28 Aprile: giornata mondiale sulla Sicurezza sul Lavoro

Il 28 Aprile è la giornata mondiale sulla Sicurezza sul Lavoro, promossa dall’Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo), 

per la diffusione e l’incremento della cultura della prevenzione e del lavoro nel mondo.

Come ogni 28 aprile, in occasione di questa ricorrenza viene redatto un rapporto annuale. il titolo di quest’anno è 

“Anticipate, prepare and respond to crises. Invest now in resilient OSH systems”(Potete prenderne visione al link sotto riportato).

Nel Rapporto come era immaginabile, la fa da padrona la pandemia che stiamo affrontando:

– Analisi dei rischi correlati alla crisi sanitaria

– Esame di altri rischi per per salute e sicurezza dovuti al cambiamento delle modalità di lavoro dovute dal controllo del virus.

https://www.ilo.org/wcmsp5/groups/public/—europe/—ro-geneva/—ilo-rome/documents/publication/wcms_783233.pdf

(versione in inglese)

https://www.lavoro.gov.it/notizie/Documents/OIL-REPORT-Anticipate-prepare-and-respond-to-crises.pdf

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Verso la normalità

26 Aprile 2021 l’inizio verso una ipotetica normalitàOggi la maggior parte delle regioni italiane torna in zona gialla. Come ribadito più volte, questo non significa un libera tutti, ci sono comunque delle regole da rispettare e la violazione delle stesse porta ad una sanzione.Di seguito potete trovare il link governativo dove poter reperire tutte le informazioni.

https://www.governo.it/…/domande-frequenti…/15638…

il buon senso è sempre la prima regola,

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Aggiornamento Protocollo Condiviso

A seguito pubblicazione del DPCM 2 Marzo 2021 e sottoscrizione in data 06 Aprile 2021 del “Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro”, di seguito vi elenchiamo i principali punti dell’aggiornamento:

  • Le nuove modalità di rientro a lavoro dopo malattia da contagio Covid-19
  • Definizione di DPI minimi nei luoghi di lavoro per il contrasto alla diffusione sono la mascherina chiurgica o superiori certificate (i DPI non certificati non sono ammessi)
  • La sorveglianza sanitaria rappresenta un ulteriore contrasto al contagio tramite:
    – formazione informazione dei lavoratori;
    – accertamento di sintomatologie durante la visita

Viene Ribadito:

La sospensione delle trasferte

l’incentivazione allo smartworking

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